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GIUSEPPE ZAITI – Febbraio 1997

GIUSEPPE ZAITI – Febbraio 1997

Note sulle illustrazioni grafiche dell’artista Giovanna Bruschi al libro “IL VIAGGIO”
( esperienza mistica della Beata Angela da Foligno )

Con luci ed ombre tra labirinti di linee, veli ed evoluzioni in movimento – prendono forma figure quasi surreali atte ad instaurare un palpitante dialogo artista – scrittore nel tormento dell’anima che si strugge per rendere sempre più reali le vicende mistiche generanti segrete energie.
Nel respiro di soavi e dolci messaggi, infatti, con sorprendente sequenzialità emerge un vissuto sofferto e goduto che la Bruschi in un simpatico gioco di fantastici intrecci riesce ad inserire tra gli episodi esaltanti e felici del terreno “viaggio” della Beata Angela. Il lento salire ascetico evidenziato in minuscoli segni, creano un’atmosfera atta all’immersione totale nel mistero di Dio Crocifisso.
In un’altra tavola, l’attento ascolto dei divini messaggi del Sommo Bene, raffigura Angela in una posizione umile e nell’estasi: la visione beatifica. Il disegno poi si fa più simbolico per raffigurare la scelta di vita della Beata adeguandosi alla circostanza con linee curve, fenditure e squarci, quasi a creare luminosi spazi alla luce divina attraverso la scala della perfezione, in cima alla quale c’è l’amore di Dio. La Bruschi, con sapiente mano concentra il messaggio divino in ogni linea del tracciato, quasi partecipe delle stesse sensazioni della Beata. Attraverso alti e bassi e continue lotte contro il maligno, Angela raggiunge le più alte vette che la portano a Dio e Giovanna l’accompagna con la grafica, come per mano, facendoci rivivere momenti di sofferenza e di gioia.
Anche le prove a cui il Padre sottopone la figlia sua prediletta sono egregiamente evidenziate con sapiente intuito ed esperta mano.
L’amore di Angela, poi, per le sue consorelle – si delinea in un intreccio di spicchi di luci ed ombre nel “Cenacolo”.
Dirompente e come un magico gioco la luce proveniente dalla Vergine sulla Beata distesa a terra in preghiera alla Porziuncola .
Nello “spirituale matrimonio” Angela, invece abbraccia con la Croce il suo Dio e Sposo, immersa e trasformata lei stessa in luce.
Apprezzamento sincero esprimo, infine, per il significativo apporto della Bruschi alla realizzazione di un’opera veramente meritoria sia per l’arte concretizzata e resa viva e parlante, ma anche per la simbologia delle linee con la quale ha saputo dare un tocco di alta ed intensa spiritualità, quasi in tacito accordo con l’autore del testo.

GIOVANNA BRUSCHI - Via Luigi Einaudi 19 06125 Perugia (PG) - 075 5847724 - 342 5752486 giovanna.bruschi@libero.it c.f. : BRSGNN45D41G478E -